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Il Museo Cabriniano
di Codogno ha sede in alcuni locali della prima Casa istituita
da Madre Cabrini nel 1880 quando, in seguito all’esortazione
del vescovo di Lodi, Mons. Domenico Gelmini, fondò l’Istituto
delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù.
Il percorso
espositivo consente al visitatore di entrare dalla stessa porta
varcata da Madre Cabrini, di salire le medesime scale e di
attraversare i luoghi dove originariamente trovavano posto le
celle delle suore e la camera della Santa.
Il Museo raccoglie
oggetti e documenti che raccontano la vita straordinaria di
Santa Francesca Saverio Cabrini, a partire dagli anni dell’adolescenza
fino alla sua morte, accanto a importanti testimonianze dei
processi di Beatificazione e di Canonizzazione della Madre.
La disposizione dei
materiali segue una scansione tematica, secondo una successione
non rigidamente cronologica.
Lungo la scala di
accesso è esposta la serie di dipinti realizzati nel 1950 dall’artista
Gabri, che riassumono i momenti importanti della vita della
Santa: la nascita, annunciata da un volo di colombe, l’infanzia,
già caratterizzata dal sogno della missione, la giovinezza con
l’attività di educatrice, la fondazione dell’Istituto, la
Missione con l’impegno verso gli emigranti italiani in
America.
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